| Il Marchio secondo l'autrice |
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Si tratta di un logo che nasce dal desiderio di esprimere in una forma sintetica la bellezza e la ricchezza di questo territorio, forse troppo spesso sottovalutata. Volevo dare l'idea di un luogo dove si sta bene, dove si vive bene e dove la qualità della vita è alta, in maniera da invogliare chi non lo conosce a venirlo a visitare. Per questo ho scelto colori vivaci e suggestivi che esprimono allegria e vitalità. C'è il verde squillante dei prati, il caldo colore della terra e della terracotta, l'azzurro dei fiumi, dei laghi e del cielo pulito dove volano uccelli, e poi il colore del nostro buon vino... La "n" è diventata monte o collina da cui scendono i nostri numerosi corsi d' acqua, da sempre ricchezza di un luogo. Poi dalle colline occhieggia una torre, a esprimere il fatto che questo è un territorio ricco di storia e di luoghi da visitare. Non poteva mancare l'uva a sintetizzare il patrimonio enogastronomico locale e ancora una piccola rotella a raccontare, a chi non lo sapesse, che qui è fiorita una realtà industriale importante e originale, tuttora vitale. Paola Persello, vincitrice del "Concorso per il Marchio del Canavese" |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Ottobre 2011 11:01 |



